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Shrek 5 prende in giro Frozen: il teaser mostra un Olaf sporco e cattivo

DreamWorks non perde l'occasione di sfottere il capolavoro Disney. Nel primo trailer del quinto capitolo spunta una versione irriverente del pupazzo di neve.

di Baldo · · 2 min lettura ·
#shrek-5#dreamworks#frozen
Shrek 5 prende in giro Frozen: il teaser mostra un Olaf sporco e cattivo

Shrek torna e lo fa come sa fare meglio: con un’ironia che non risparmia nessuno, nemmeno Disney. Il primo teaser trailer di Shrek 5 è finalmente online e subito emerge quello che probabilmente è il momento più parlato del filmato: una brutale presa in giro di Frozen e del suo amatissimo Olaf.

Nel teaser si vede il regno di Molto Molto Più Lontano in condizioni pietose, quasi post-apocalittiche. E tra le macerie del mondo fiabesco compare un pupazzo di neve che non ha nulla a che fare con la versione Disney che conosciamo. Questo Olaf alternativo è sporco, trasandato, malandato: una caricatura perfetta del personaggio originale. La voce è roca, quasi da fumatore incallito, e la battuta è una frecciata vera: “Un giretto col pupazzo di neve?”. Una domanda che echeggia quella più celebre di Olaf, ma completamente svuotata della sua innocenza.

È il tipo di umorismo che caratterizza la saga di Shrek sin dal primo film del 2001. DreamWorks ha sempre costruito il successo della sua creatura verde su una strategia molto precisa: ribaltare le convenzioni delle fiabe Disney, renderle sporche, buffo e irriverenti. I tre protagonisti – Shrek, Ciuchino e il Gatto con gli Stivali – tornano a Molto Molto Più Lontano trovandola in uno stato di disfacimento totale, come se il mondo fiabesco stesso fosse entrato in crisi.

L’ironia come DNA della saga

Questa sfottuta a Frozen non è casuale. È la prosecuzione di una tradizione che Shrek ha sempre mantenuto: commentare con sarcasmo il panorama dell’intrattenimento contemporaneo. Nel primo film già prendeva di mira le princesse Disney classiche, trasformandole in personaggi complessi e tutt’altro che passivi. Nel corso della saga l’operazione è diventata sempre più sofisticata, mai perdendo però quella vena di umorismo basico e scurrile che piace sia ai bambini che agli adulti.

Il timing è interessante. Frozen ha dominato la cultura pop per più di un decennio, da quando è uscito nel 2013. Ha generato canzoni leggendarie, un seguito di grande successo nel 2019, e ha letteralmente ridefinito come Disney produce le proprie storie fantasy. Prendersene gioco significa riconoscere il suo potere culturale e, al contempo, affermare che Shrek esiste ancora, che ha ancora voce e rilevanza.

Quando arriva Shrek 5

Il film è atteso per il 2027, quindi ancora alcuni anni di attesa. Ma questo teaser fa capire che DreamWorks ha intenzione di mantener viva la saga con lo stesso spirito che l’ha sempre caratterizzata. I tre protagonisti sono di nuovo insieme, il mondo fiabesco è ancora il palcoscenico, e l’ironia rimane l’arma principale.

Ciò che sorprende è quanto sia ancora efficace questa formula. In un’epoca dove il marketing cinematografico è diventato estremamente calcolato e i franchise tentano di piacere a tutti, Shrek si permette il lusso di fare sfottò dirette alla concorrenza più diretta. Non è peacekeeping corporate: è provocazione consapevole.

Il teaser non mostra molto della trama vera e propria, ma segnala chiaramente l’atteggiamento del film. Questo Olaf brutto e sporco non è un personaggio principale – è una parentesi visiva, una gag da inserire tra le rovine del regno incantato. Ma è proprio questa casualità nello sfottò che lo rende più tagliente. Non è costruito come un attacco vero, è semplicemente Shrek che si diverte.

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