Alessio Valtolina
"L'objet du délit" — Recensione
Agnès Jaoui torna dietro la macchina da presa con un film intelligente e giocoso su Le nozze di Figaro, il #MeToo e i paradossi del presente. Dialoghi scattanti e domande senza risposte facili.
Festival di Cannes
La 79ª edizione del Festival di Cannes apre il 12 maggio 2026 con "La Vénus électrique" di Pierre Salvadori fuori concorso. Tra gli attesi Pedro Almodóvar con "Amarga Navidad", Andrej Zvjagintsev con "Minotaur", incontri pubblici con Peter Jackson, Cate Blanchett e Tilda Swinton. Programma articolato tra concorso, Un Certain Regard, Cannes Classics e Cannes Première.
Le recensioni dei film presentati, scritte da Alessio Valtolina. Voti su scala 5, opinioni nette.
Alessio Valtolina
Agnès Jaoui torna dietro la macchina da presa con un film intelligente e giocoso su Le nozze di Figaro, il #MeToo e i paradossi del presente. Dialoghi scattanti e domande senza risposte facili.
Alessio Valtolina
Refn sceglie la forma pura e il vuoto. Un'allucinazione neon che celebra se stessa fino al ridicolo: bellezza feticista, dialoghi ridotti, stile che ha soffocato ogni respiro narrativo. È il cineasta che sa esattamente dove sta andando, e sa che non va da nessuna parte.
Alessio Valtolina
Dupieux gioca alla Matrix con Blender gratuito e ironia bislacca. Un'idea semplice, graficamente PS1, narrativamente esile — ma coerente con la follia veloce del regista.
Alessio Valtolina
Dhont torna alla guerra, ma questa volta il dramma d'amore tra due soldati belgi non trova i volumi giusti. Bellezza formale, freddo emotivo.
Alessio Valtolina
Sandra Wollner vince Un Certain Regard a Cannes con un film sul dolore di una madre dopo il suicidio della figlia adolescente. Rigoroso, denso, non facile.
Alessio Valtolina
Zvyagintsev torna con un thriller geopolitico glaciale: il dramma borghese incontra l'ombra della guerra ucraina in una Russia svuotata di morale. Brutalista, senza concessioni.
Alessio Valtolina
Ira Sachs vuole raccontare l'AIDS e l'arte, ma la regia non trova il suo respiro e Malek è fuori parte. Un dramma che non decolla.
Alessio Valtolina
Francesco Zippel restituisce De Sica nella sua interezza: un ritratto documentario che abbatte la falsa dicotomia fra il regista dei capolavori e l'attore di commedie, grazie a testimonianze di giganti del cinema mondiale.
Alessio Valtolina
Dumont abbandona il nichilismo per una fiaba neorealista sui bambini della Costa Azzurra. Romeo e Giulietta riscritto fra scogliere rosse e sguardi innocenti.
Alessio Valtolina
Kore-eda trasforma il lutto in architettura: un robot a sembianza del figlio morto insegna ai genitori a vedere il mondo di nuovo. Cinema didattico e splendidamente metaforico.
Alessio Valtolina
Arthur Harari porta a Cannes un thriller dell'identità ipnotico e denso: corpi che si scambiano come un contagio, logica sfidante, sguardo da autore. Film per chi ama il cinema che interroga.
Alessio Valtolina
Adèle Exarchopoulos trascina un dramma sulla autodistruzione che non scava abbastanza. Jeanne Herry sfiora il dolore senza mai toccare il fondo.
Alessio Valtolina
Hamaguchi torna con un'opera filosofica e politica che trasforma una casa di riposo parigina in laboratorio di umanità. Denso, affascinante, esigente.
Alessio Valtolina
James Gray torna al Queens degli anni Ottanta con un melodramma di mafia che coniuga personaggi incisivi e regia di rara precisione. Un ritorno a casa che funziona.
Alessio Valtolina
Balagov in America: un padre fragile e un figlio resiliente tra i Circassi del New Jersey. Dolcezza senza retorica, poesia senza simboli dominanti.
Alessio Valtolina
Farhadi reinterpreta Kieślowski con uno sguardo ribaltato. Huppert, Cassel, Efira in un'opera spiazzante che divide i mondi: il dramma morale iraniano incontra l'architettura narrativa del Decalogo polacco. Risultato: affascinante e faticoso insieme.
Alessio Valtolina
L'esordio di Kohei Kadowaki a Cannes è un anime spietato sull'infanzia: bullismo, tradimenti e alienazione raccontati con un character design che deforma i volti fino all'orrore. Un capolavoro indipendente che sfida il canone mainstream.
Alessio Valtolina
Jane Schoenbrun torna con uno slasher che gioca a smontare gli horror anni '90, fra ironia, sangue e una bellissima Gillian Anderson. Strano, divertente, intelligente.
Alessio Valtolina
L'opera prima di Phuong Mai Nguyen trasforma il graphic novel di AJ Dungo in un melodramma animato che sa stare leggero sulla morte, forte sull'amore. Un teen movie che cresce.
Alessio Valtolina
Due donne in un villaggio isolato, il silenzio come protagonista. Fukada conferma il suo talento per i drammi interiori, ma rischia di costruire muri dove volrebbe aprire porte.
Alessio Valtolina
Charline Bourgeois-Tacquet e Léa Drucker firmano un ritratto femminile di straordinaria intelligenza: una donna che rivendica il diritto di esistere secondo le proprie regole, con eleganza e ostinazione.
Alessio Valtolina
Pierre Salvadori apre Cannes 79 con una commedia burlesque ambientata nella Parigi degli anni '20. Pio Marmaï e Anaïs Demoustier in stato di grazia, fra cabaret, manichini elettrici e amore. Funziona alla grande.
News, articoli di approfondimento e racconti dal festival. I vincitori, le polemiche, i protagonisti.